Di stile eduardiano, la preziosa Sala di Studi nel cuore del Dipartimento di Stampe e  Disegni del British Museum, e’ uno degli spazi architettonici londinesi di maggior ispirazione per appassionati ed esperti del settore.

Sulle pareti mogano della sala primeggia la collezione nazionale di Stampe e disegni occidentali, allo stesso modo come la National Gallery e la Tate espongono e conservano la collezione nazionale di pittura. Si tratta di una delle prime tre collezioni del suo genere al mondo. Ci sono circa 50.000 disegni e oltre due milioni di stampe risalenti agli inizi del secolo XV fino ai giorni nostri.
La collezione ripercorre la storia del disegno e incisione, con opere di importanti artisti come Dürer, Michelangelo, Raffaello, Rembrandt e Goya. Ci sono anche grandi raccolte documentarie di stampe storiche, satiriche e topografiche, così come importanti collezioni di oggetti cosiddetti effimeri, quali biglietti da visita e commerciali, ventagli e carte da gioco.
Il dipartimento vanta la più vasta biblioteca del Regno Unito relativa alla storia di Stampe e Disegni, che comprende circa 50.000 libri, periodici e cataloghi di vendita. C’è una piccola collezione di libri illustrati, che oggi e’ tuttavia conservata alla British Library. La collezione è disponibile al pubblico attraverso la sala di studio e attraverso un programma di mostre temporanee che di solito trovano luogo nella galleria 90 al quarto piano del British Museum.

Anne Stewart and Alison Wright

Anne Stewart and Alison Wright

Grande fonte di sorpresa per coloro che osservano dal di fuori e incuriositi si affacciano alle porte del Dipartimento, e’ la facilita’ con la quale, con una valida forma di riconoscimento, si possa accedere e consultare la stragrande maggioranza della collezione, salvo per alcune stampe particolarmente vulnerabili e fragili come l’album con gli studi preparatori di Jacopo Bellini.Grazie ad una piccola squadra di volontari appassionati e al lavoro di cinque catalogatori di Stampe, e’ stata possibile la realizzazione della digitalizzazione di 300.000 tra stampe e disegni di ogni sorta, con un database dal quale e’ possibile scaricare, gratuitamente, le immagini delle opere.Il sempre piu’ vasto e variegato pubblico che, giorno dopo giorno, consulta l’incredibile risorsa della collezione custodita nel Dipartimento, ha senz’altro un debito enorme verso i donatori del museo, senza il supporto e senza i fondi dei quali, il lento manstodontico lavoro di catalogazione della collezione non sarebbe stato nemmeno lontanamente possibile.

Curious Beasts by Alison E Wright

Curious Beasts by Alison E Wright

Contrariamente allo stereotipato cliche’ secondo il quale la collezione del British Museum langue nei polverosi magazzini, il programma di scambi e’ ampio ed altamente attivo soprattutto su orizzonti internazionali. Basti pensare che, solo nel 2013, l’amministratore delegato addetto al programma di prestiti, il signor Philip Roe, ha organizzato e seguito il programma di prestito di 695 opere ad 89 enti e musei nel Regno Unito e nel mondo.
Tra i prestiti piu’ prestigiosi, da ricordare sono il ricercato progetto, curato e sviluppato da uno dei membri del Dipartimento, Alison Wright che, in Bestie Curiose, rivela l’affascinante varieta’ delle stampe di animali; ed il lavoro di Mark Donald Dal Rinascimento a Goya: disegni e stampe dalla Spagna.
Le sessantatre’ stampe di animali che hanno recentemente lasciato Compton Verney viaggeranno verso Belfast e in seguito a Hull. Le stampe della sensazionale mostra, selezionate dalla curatrice Alison E. Wright, ci narrano l’ampia varieta’ di illustrazioni degli animali durante il periodo che va dal 1450 al 1820. La transumanza delle stampe di animali in giro per il Regno Unito non e‘ niente se si pensa al girovagare delle stampe e dei disegni di matrice spagnola che sono stati esposti a Madrid, Sydney e a Santa Fe.
Hugo Chapman, curatore nel Dipartimento di Stampe e Disegni, e’ ottimista sul fatto che l’attuale livello di fondi venga mantenuto tale garantendo che il numero di catalogatori resta cosi’ invariato nel tempo e tutti i capolavori nel Dipartimento vengano resi accessibili online nel giro di otto anni.
Molte delle stampe e dei disegni non sono state, fino ad ora, mai descritte ne’ fotografate, lasciando cosi’ aperta la prospettiva di nuove esaltanti ed imprevedibili scoperte.

 

Goya

Goya

 

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