Torino si riconferma capitale del contemporaneo accogliendo nel cuore della città Camera – Centro Italiano per la Fotografia. Istituzione privata con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di una rete digitale che possa unire tutti gli archivi e i fondi fotografici presenti nel nostro Paese.

Inaugurato il 1° ottobre il Centro Italiano per la Fotografia con una retrospettiva sul fotografo ucraino Boris Mikhailov, Camera proseguirà la sua stagione espositiva con una serie di mostre a carattere storico-documentaristico, “Italia 1968-1978”, e monografico dedicate a fotografi nazionali e internazionali come Wei Wei, Lise Sarfati e Vincenzo Castella. Camera non è solo uno spazio espositivo, è un luogo dedicato al dialogo e al confronto attraverso l’immagine, è spazio destinato al territorio e alla didattica ma soprattutto all’archivio.

Luriki, Boris Mikhailov, 1976-81

Luriki, Boris Mikhailov, 1976-81

È importante sottolineare l’impegno ambizioso che si prefigge Camera: unificare attraverso un software condiviso, Abacvs, tutti gli archivi e i fondi fotografici italiani.  Ciò prevedrà un impegno consistente di risorse umane impegnate nel riordino, catalogazione, meta-datazione di tutto il materiale fotografico presente sul nostro territorio al fine di renderlo omogeneo e fruibile online a un pubblico eterogeneo. Questo sistema digitale archivistico oltre a permettere una comoda consultazione dei contenuti visivi permetterà di dare a livello internazionale un’immagine unitaria del patrimonio fotografico italiano

Finora non vi è mai stato un interlocutore italiano per la fotografia in grado di dialogare con le istituzioni estere ma ora, con la presenza di Camera sul nostro territorio, si andrà consolidando un rapporto di condivisione e collaborazione, grazie anche ai partner istituzionali che ne fanno già parte come la storica agenzia francese Magnum Photos.

Case History, Boris Mikhailov, 1997-98. Corridor of the first public school of the Regno d’Italia, now home of the Italian Center for Photography

Case History, Boris Mikhailov, 1997-98. Corridoio della prima scuola pubblica del Regno d’Italia, ora sede di Camera

Come dichiara la direttrice Lorenza Bravetta, Camera non avrà al suo interno un proprio archivio poiché la mission è volta allo studio, allo sviluppo e alla sperimentazione per favorire la crescita di una educazione visiva in un mondo sempre più fatto di immagini.

L’importanza della fotografia risiede proprio al suo interno, nella sua essenza storica di strumento di registrazione e documentazione del reale senza però trascurare il linguaggio fotografico come espressione artistica. Ecco perché Camera era diventata un’esigenza per l’Italia e per Torino che da sempre si è interessata alla fotografia fin dalle sue origini, non a caso è sede del più antico circolo fotografico italiano: la Società Fotografica Subalpina (1899).

Valeria Ceregini

 

Cover image: At Dusk, Boris Mikhailov, 1993

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