La passione del marchio di birra per la creatività si articola in moltissime forme: dallo sport alla musica, fino ad arrivare all’arte contemporanea. Quest’anno nasce collezione di arte contemporanea Warsteiner. Ne parliamo con la brand manager Silvia Serpelloni.

Nato a metà del Settecento in Germania, il noto marchio di birra Warsteiner ha da sempre avuto un rapporto privilegiato con l’arte: dal design dei primi bicchieri degli anni ’60 al continuo sostegno di moltissime iniziative di promozione in ambito musicale, sportivo e artistico. Un approccio giovane e creativo che quest’anno fa un ulteriore passo in avanti con l’acquisizione di tre opere durante l’edizione dell’Affordable Art Fair tenutasi a Milano lo scorso marzo, manifestazione a cui Warsteiner partecipa attivamente da tre anni.
Vast, Lord Nelson Morgan e Filippo Mozone, questi sono i nomi dei tre street artist scelti dall’azienda tedesca per dare il via alla loro collezione di arte contemporanea.

 

Alessandra Ghinato: Qual è il legame di valori che unisce Warsteiner al mondo dell’arte?
Silvia Serpelloni: Lo spirito eclettico che caratterizza il mondo dell’arte è di ispirazione per il nostro marchio, in quanto ci permette di esprimere tutto l’estro e la creatività che fanno parte del D.N.A. della nostra marca. Da oltre 260 anni Warsteiner si occupa dell’arte di fare la birra e rappresenta un’icona di passione, vitalità e contemporaneità. Il legame di Warsteiner con il mondo dell’arte e del design inizia negli anni Sessanta, quando uno dei più importanti artisti tedeschi, Hermann Hoffmann, disegna il tipico bicchiere da birra Warsteiner Tulpe. Poco tempo dopo, questo oggetto viene immortalato anche da Andy Warhol in una delle sue famose stampe acrilico-digital ed entra così nella leggenda. In questi ultimi anni Warsteiner si fa promotrice del binomio arte e giovani attivando varie iniziative, nazionali e internazionali, a supporto delle nuove leve del panorama artistico. Questo per incoraggiare i talenti, la libera espressione, le potenzialità dei giovani. Su questo tema il brand ha lanciato di recente in Italia uno spot dal claim “Do it Right” che vuole incoraggiare i ragazzi a seguire le proprie passioni, come l’arte, e a farlo al meglio delle proprie possibilità.

 

A.G.: In quali progetti si sviluppa il vostro impegno?
Silvia Serpelloni: In Italia collaboriamo da tre anni con la fiera di arte contemporanea Affordable Art Fair, uno dei palcoscenici artistici più innovativi e attivi del momento. In questi tre anni la collaborazione con AAF è cresciuta e si è sviluppata in diverse attività a sostegno dei giovani artisti. Quest’anno, ad esempio, abbiamo deciso di acquisire le opere di tre giovani per dare vita alla prima “Collezione Warsteiner”. Vast, Lord Nelson Morgan e Filippo Mozone sono i giovani street artist, protagonisti del premio speciale “Warsteiner Art Battle”, che meglio sono riusciti ad interpretare lo spirito Warsteiner #doitright e hanno trasformato il nuovo spot, lanciato di recente in Italia, in un’opera d’arte contemporanea. Mentre, tra le recenti iniziative attivate da Warsteiner a livello internazionale, si sono aperte il primo aprile le iscrizioni per partecipare al premio internazionale “Blooom Award by Warsteiner”: un vero e proprio trampolino di lancio che permette agli artisti di esprimere liberamente la loro creatività e di farsi conoscere. Tutto con un unico spirito: valorizzare e sostenere le giovani leve del panorama artistico a livello mondiale.

 

A.G.: Come è nata e quali sono gli obiettivi ricercati dalla vostra innovativa Braukademie, l’Accademia della Birra?
Silvia Serpelloni: La Braukademie promuove la ricerca e lo sviluppo innovativo all’insegna del rispetto per l’ambiente. Si tratta di una “mini fabbrica” di birra all’interno della Warsteiner, dove, come in una sorta di laboratorio, si eseguono progetti di ricerca e di sviluppo ulteriore dei processi di produzione della birra, per una tecnologia, ma anche per la ricerca di un gusto e una qualità sempre all’avanguardia. Gli obiettivi a lungo termine dell’Accademia comprendono, inoltre, la messa a punto di strategie volte a incrementare il risparmio energetico, a ottimizzare la miscela degli ingredienti primi della birra quali il luppolo, il malto e l’acqua, sperimentando al contempo nuove tecnologie e sviluppando nuovi prodotti. Riducendo i consumi energetici, ottimizzando l’intera catena dei processi e riducendo le emissioni di CO2, la Brauakademie Warsteiner, insieme alla nuova centrale termoelettrica a blocco, entrata in funzione nel 2009, e al raccordo ferroviario privato dell’Azienda, rappresenta un’ulteriore pietra miliare nell’impegno continuo di Warsteiner verso politiche ambientali sostenibili e processi di produzione di birra all’avanguardia.

Vast (2)

Vast (1° classificato)

A.G.: Come è composta la collezione Warsteiner? C’è la possibilità di visitarla?
Silvia Serpelloni: La Collezione Warsteiner nasce con le opere di tre giovani street artist a cui Warsteiner ha dato la possibilità di farsi conoscere durante l’Affordable Art Fair. Il loro talento e la loro capacità di interpretare lo spirito Warsteiner #doitright li ha fatti emergere tra i dieci concorrenti del premio speciale “Warsteiner Art Battle”. Le opere della Collezione Warsteiner saranno protagoniste di un tour itinerante e avranno come palcoscenico privilegiato i migliori locali Warsteiner d’Italia.

 

A.G.: Avete già pensato alla catalogazione della vostra collezione?
Silvia Serpelloni: Saranno procedure fissate in divenire, man mano che la collezione si amplierà. Per catalogare le prime tre opere abbiamo a disposizione le biografie degli artisti con cui manteniamo sempre viva la relazione.

A.G.: Prestate attenzione all’autenticazione delle nuove acquisizioni?
Silvia Serpelloni: Abbiamo richiesto agli artisti l’autentica e conserviamo tutto il materiale dell’artista.

 

A.G.: Qual è il bilancio dopo diversi anni di collaborazione con Affordable Fair?
Silvia Serpelloni: Il bilancio è decisamente positivo perché questa manifestazione ci dà la possibilità di scoprire nuovi talenti e farli conoscere al pubblico attraverso itinerari creativi, come per esempio l’esposizione di alcune loro opere in locali inusuali di tendenza.
È un territorio giovane e innovativo come lo è il nostro pubblico, con una attenzione al bello e alla novità. Ci accomuna la stessa passione nel fare bene le cose che ci piacciono fare. Come la birra … Do it right!

 

Alessandra Ghinato

 

http://www.warsteiner.it

Copertina: Lord Nelson Morgan (2° classificato)

 

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